Resilienza: Psicologia, Significato e Caratteristiche

Cos'è la Resilienza?

Davanti ai problemi e alle avversità che si presentano nella vita quotidiana, come fa una persona ad affrontare positivamente le situazioni negative che si presentano? Perché alcune persone si riprendono facilmente da perdite ed eventi tragici molto più rapidamente di altre? Perché alcune persone si bloccano a un certo punto della loro vita e non vanno più avanti? La risposta è che queste persone hanno un'elevata resilienza. In psicologia qual è il significato di resilienza? La definizione di resilienza in psicologia è: l'utilizzo di strategie che una persona costruisce ed elabora per adattarsi e gestire positivamente gli eventi negativi che si presentano nel corso della propria vita. Ma quali sono le caratteristiche della resilienza psicologica? Una persona resiliente si attiva e recupera in modo costruttivo di fronte a questo tipo di situazioni e si riprende in minor tempo con un livello minore di stress. Tutti hanno più o meno capacità di recuperare rispetto alle situazioni negative vissute. È solo una questione di come e in che modo si affrontano i problemi. In psicologia il significato i di Resilienza  non si riferisce solo alla persona che riesce a percepire l'intensità dell'evento o del problema. Significa, anche, che la persona ha trovato un modo positivo e costruttivo di rapportarsi a queste situazioni estremamente negative trasformandole in un punto di partenza per raggiungere gli obiettivi centrali nella propria vita.

resilienza

Come Migilorare la propria Resilienza

Differenza tra Bassa e Alta Resilienza

La resilienza si può aumentare con dei training specifici che permettono di acquisire: una visione positiva di se stessi e maggior fiducia nei propri punti di forza; la capacità di progettare piani realistici, ed eseguirli fattivamente; la gestione efficace dei propri sentimenti e impulsi; capacità comunicative e relazionali; capacità di problem solving. Secondo la psicologia la resilienza ha un importante valore protettivo perché fornisce alle persone la forza e le risorse necessarie per affrontare e superare le difficoltà. Coloro che hanno una bassa resilienza vengono facilmente sopraffatti dai problemi che si presentano nella vita di tutti i giorni e possono utilizzare strategie di adattamento e gestione delle situazioni controproducenti. Le persone con alta resilienza fanno riferimento ai propri punti di forza e di supporto per superare le sfide e risolvere i problemi. Essere resilienti non significa non confrontarsi o evitare stress, sconvolgimenti emotivi e sofferenza. Resilienza Psicologica non significa solo avere una forza mentale, ma anche possedere la capacità di elaborare positivamente il dolore emotivo e la sofferenza. Inoltre, La resilienza non è una caratteristica fissa. Aspetti quali la Flessibilità, adattabilità e perseveranza possono aiutare le persone ad aumentare la propria resilienza modificando determinati pensieri e comportamenti. Lo sviluppo della resilienza è abbastanza complesso e molto personale. Coinvolge una combinazione di forze sia interne che esterne e non esiste una formula universale per aumentare la propria resilienza. Tutte le persone sono diverse: mentre una persona potrebbe sviluppare sintomi di depressione o ansia a seguito di un evento traumatico, un'altra persona potrebbe non riportare alcun sintomo. Una Pianificazione realistica dei propri progetti, la capacità di porsi obiettivi concreti e raggiungibili aiuta le persone a sfruttare i propri punti di forza. Un’alta autostima e la fiducia nelle proprie capacità e competenze possono allontanare i sentimenti d'impotenza di fronte a situazioni negative e avversità.

Resilienza Psicologica, Fisica, Emotiva e di Comunità

Il termine resilienza spesso è utilizzato da solo per definire la capacità di adattamento e le strategie di gestione positiva delle situazioni di stress, ma a livello psicologico può far riferimento anche a diverse categorie quali: la resilienza fisica, psicologica, emotiva e di gruppo o comunità. Possono essere individuati, in base a specifiche caratteristiche, quattro tipi di resilienza: fisica, psicologica, emotiva, e di gruppo o comunità.

La resilienza fisica si riferisce alla capacità del nostro organismo di adattarsi alle situazioni negative e avversità, mantenendo la forza e la resistenza che consentono di recuperare rapidamente ed efficacemente. È in effetti, la capacità di una persona di riprendersi di fronte a incidenti, malattie o altre problematiche di tipo fisico. La resilienza fisica gioca un ruolo fondamentale nel mantenersi “sani” di fronte al passare degli anni nel percorso che porta all’invecchiamento. Uno stile di vita salutare, la costruzione di reti sociali, la corretta gestione del tempo, lasciare spazio a interessi e attività piacevoli costituiscono aspetti molto importanti tutti nello sviluppo della resilienza fisica.

La resilienza psicologica si riferisce alla capacità di fronteggiare o adattarsi mentalmente alle situazioni d’incertezza, alle avversità e alle sfide e comunemente viene definita "forza mentale". Le persone con una resilienza psicologica elevata sviluppano capacità e strategie di coping che consentono loro di rimanere calme e concentrate quando si devono confrontare con situazioni problematiche negative. In questo modo seguono un percorso che non presenta conseguenze negative a lungo termine.

La resilienza emotiva corrisponde ai vari gradi che individuano come una persona affronta emotivamente lo stress e le avversità. Ogni persona risponde in maniera diversa al cambiamento. Il modo in cui una persona è più o meno sensibile a una situazione può scatenare un forte coinvolgimento a livello emotivo, cognitivo e comportamentale. Le persone emotivamente resilienti comprendono i propri sentimenti e li trasformano in risorse positive. Riescono a gestire i fattori di stress proattivamente facendo leva su risorse interne ed esterne in modo sano e consapevole.

La resilienza di gruppo o comunità si riferisce alla capacità di un insieme di persone di rispondere positivamente e, quindi, riprendersi da situazioni avverse; ad esempio: difficoltà economiche, disastri naturali, violenza fisica e psicologica subita e altri problemi che si sono presentati nella proprio gruppo o comunità.

 

Training per Migliorare la Resilienza

La resilienza può essere aumentata con un training di resilienza per mezzo dell’apprendimento. Imparare a essere resiliente costituisce un fattore fondamentale per avere successo nella vita. Costruire e sviluppare la propria resilienza, attraverso l’acquisizione di capacità e competenze, è un processo che le persone resilienti utilizzano correntemente. In particolare, la flessibilità utilizzata per riformulare i modelli di pensiero disfunzionali e l’apprendimento basato su un approccio che permette d'individuare i propri punti di forza permettono di superare gli ostacoli più ardui e possono essere insegnati alle persone con bassa resilienza.

La resilienza è un processo costruito nel tempo che richiede lo sviluppo di diverse fasi. Le dimensioni qui elencate possono essere apprese e potenziate mediante un training.

Consapevolezza di sé. Comprendere come si risponde tipicamente alle avversità e allo stress è il primo passo da compiere verso l'apprendimento di strategie più adattive. La consapevolezza di sé include anche la conoscenza delle proprie debolezze e dei propri punti di forza.

Capacità di autoregolazione. Rimanere concentrati di fronte ad avversità e situazioni che generano stress è molto importante ma non del tutto facile. Le tecniche della terapia cognitivo comportamentale consentono la riduzione dello stress, attraverso la stress inoculation, il rilassamento e l'addestramento alla consapevolezza.  Inoltre aiutano le persone a regolare le proprie emozioni, e a modificare le cognizioni e i comportamenti.

Abilità di coping. Esistono molte abilità di coping che aiutano ad affrontare situazioni problematiche e stressanti. Queste includono il diario comportamentale giornaliero, la riorganizzazione dei propri pensieri, l'attività fisica, il trascorrere molto tempo all'aperto, l'incremento della socializzazione e delle funzioni bioritmiche e fisiologiche.

Apprendere l'ottimismo. Le persone più ottimiste tendono a sentirsi artefici del conseguimento dei propri obiettivi e risultati. Inoltre trasformano facilmente quelli che inizialmente appaiono come pensieri negativi in opportunità di miglioramento e cambiamento cognitivo.

Rafforzare le reti sociali. I sistemi di supporto sociale svolgono un ruolo fondamentale nella resilienza. Incrementare le connessioni sociali esistenti e costruirne di nuove aumentano le possibilità di vivere felicemente e approcciare la vita in maniera positiva.

Riferimenti bibliografici

CL. Kain, Stephen J. (2020). Coltivare la Resilienza. Un metodo per trattare i traumi subiti in età precoce. Astrolabio-Ubaldini editore.

Seville, E., Van Opstal, D., and Vargo, J. (2015). A primer in resiliency: Seven principles for managing the unexpected. Wiley Periodicals, Inc., 6-18. doi: 10.1002/joe.21600.

National Research Council. (2015). Developing a framework for measuring community resilience: Summary of a workshop. Washington, DC: The National Academies Press. doi: 10.17226/20672.

Overseas Development Institute, and Members of the Resilience Measurement, Evidence and Learning COP. (2016). Analysis of resilience measurement frameworks and approaches. Windward Fund, 3-56.

Horne, J. F., III, and Orr, J. E. (1998). Assessing behaviors that create resilient organizations. Employment Relations Today, 29-39.

Norris, F. H., Stevens, S. P., Pfefferbaum, B., Wyche, K. F., and Pfefferbaum, R. L. (2007). Community resilience as a metaphor, theory, set of capacities, and strategy for disaster readiness. American Journal of Community Psychology, 41, 127-150. doi: 10.1007/s10464-007-9156-6.