Disturbo Ossessivo Compulsivo


Cos'è il Disturbo Ossessivo Compulsivo?

Le caratteristiche principali del disturbo ossessivo compulsivo (DOC) sono la presenza di ossessioni e compulsioni (TEST DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO). Le ossessioni sono pensieri che si ripetono continuamente e persistono nel tempo (ad esempio il timore della contaminazione), immagini (ad esempio, di scene violente o orribili) o impulsi (ad esempio, far del male a qualcuno). Le ossessioni sono spiacevoli e non vissute come volontarie: sono invadenti e indesiderate e causano notevole angoscia o ansia nella maggior parte delle persone. La persona prova a ignorare o sopprimere le ossessioni o a neutralizzarle con un altro pensiero o azione (ad esempio, eseguendo una compulsione). Le compulsioni (o rituali) sono comportamenti ripetitivi o atti mentali che la persona si sente spinto a compiere in risposta a un’ossessione o secondo regole che devono essere applicate rigidamente. La maggior parte delle persone con disturbo ossessivo compulsivo ha sia ossessioni che compulsioni.

Immagine Disturbo Ossessivo Compulsivo

Le compulsioni generalmente vengono eseguite in risposta a un'ossessione (ad esempio, pensieri di contaminazione che portano a rituali di lavaggio o che qualcosa non va bene che porta a ripetere rituali finché non ci si sente nella "giusta situazione controllata"). L'obiettivo è quello di ridurre il disagio attivato dalle ossessioni o prevenire un possibile evento temuto. Le compulsioni non sono collegate in modo realistico all'evento temuto (ad esempio, disporre gli oggetti in modo in un certo ordine per evitare conseguenze dannose a una persona cara) o sono del tutto eccessive (ad esempio, fare la doccia per ore ogni giorno). Le compulsioni non sono piacevoli, anche se alcune persone provano un temporaneo sollievo dall’ansia.Le ossessioni e le compulsioni devono occupare molto tempo (ad esempio, più di 1 ora al giorno) o causare un disagio e un comportamento disfunzionale clinicamente significativi per giustificare una diagnosi di DOC. La frequenza e la gravità delle ossessioni e compulsioni variano tra le persone con disturbo ossessivo compulsivo (ad esempio, alcuni hanno sintomi da lievi a moderati e trascorrono 1-3 ore al giorno ad essere ossessionati o a compiere compulsioni, mentre altre persone hanno pensieri molto più intrusivi e costanti o compulsioni che possono essere molto invalidanti. Il disturbo ossessivo compulsivo è associato a una qualità della vita compromessa e a livelli elevati di deterioramento delle relazioni sociali e dell’esperienza lavorativa. La compromissione è associata alla gravità dei sintomi e può essere causata dal tempo dedicato a ossessioni e compulsioni. Anche evitare situazioni che possono scatenare ossessioni o compulsioni può limitare gravemente il proprio comportamento sociale e lavorativo. 

Disturbo Ossessivo Compulsivo: DSM 5, Criteri Diagnostici e Sintomi

1. Presenza di ossessioni, compulsioni o entrambe:

Le ossessioni sono definite da (a) e (b):

a. Pensieri, immagini o impulsi frequenti e persistenti che si presentano durante il disturbo, come invadenti e indesiderati e che nella maggior parte delle persone causano ansia o un'intensa angoscia.

b. La persona tenta di ignorare o eliminare questi pensieri, impulsi o immagini, o prova a neutralizzarli con qualche altro pensiero o azione (cioè, compiendo una azione compulsiva o compulsione).

Le compulsioni (rituali) sono definite da (a) e (b):

a. Comportamenti ripetitivi (es. ordinare cose o oggetti, lavarsi le mani, controllare, esaminare) o azioni mentali (es. contare, ripetere parole, pregare) che la persona si sente spinta a eseguire in risposta a un'ossessione o rispetto a regole che devono essere applicate in maniera rigida.

b. I comportamenti o le azioni mentali hanno lo scopo di prevenire o ridurre il disagio e l'ansia, o a prevenire un evento o una situazione temuta. Questi comportamenti o atti mentali non sono collegati realisticamente con quello che si vuole neutralizzare o prevenire e sono chiaramente eccessivi.

2. Le ossessioni o compulsioni occupano molto tempo (ad esempio, più di 1 ora al giorno) o causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree della vita quotidiana.

3. I sintomi ossessivo-compulsivi non sono attribuibili agli effetti fisiologici dovuti all’uso di sostanze (ad es. abuso di droghe o farmaci) o di un'altra condizione medica.

4. Il disturbo non è meglio spiegato dai sintomi di un altro disturbo mentale (p. es. disturbo d'ansia generalizzato; disturbo da dismorfismo corporeo; disturbo da accumulo; disturbi legati a sostanze e dipendenza; disturbo d'ansia da malattia; altri disturbi nei quali si sviluppano sintomi simili al disturbo ossessivo compulsivo ma che hanno la precedenza dal punto di vista diagnostico.

Come si Cura il Disturbo Ossessivo Compulsivo?

La terapia cognitivo comportamentale (CBT) è il trattamento psicologico e psicoterapeutico più ampiamente utilizzato per la cura e il trattamento del disturbo ossessivo compulsivo (DOC). La terapia cognitivo comportamentale si concentra sulla relazione tra i propri pensieri, emozioni e comportamenti con l'obiettivo fondamentale di giungere a una funzionale  ri-organizzazione cognitiva. La CBT cerca di aiutare l'individuo a comprendere i modi in cui i nostri comportamenti sono influenzati dai nostri pensieri ed emozioni in relazione alle diverse situazioni, oltre a riconoscere e confutare i pensieri disfunzionali che contribuiscono a ridurre il proprio benessere psicologico. Gli studi condotti sull'efficacia della terapia cognitivo comportamentale per il trattamento del DOC hanno evidenziato che la CBT è una terapia molto efficace, risultando anche al primo posto tra le diverse metodologie psicoterapeutiche che trattano con successo questo disturbo. Le persone con disturbo ossessivo compulsivo si impegnano in compulsioni specifiche per provare un sollievo temporaneo dai pensieri ossessivi che causano loro un grave disagio. La terapia cognitivo comportamentale lavora per eliminare il legame automatico tra il pensiero ossessivo e il comportamento compulsivo ritualistico. La CBT aiuta la persona con DOC ad apprendere nuove strategie comportamentali volte a evitare le ritualizzazioni quando ci si sente ansiosi. Questo processo comporta l'esposizione al pensiero ossessivo che induce ansia e stress senza consentire loro di impegnarsi nel comportamento compulsivo. Ciò impedisce di provare il sollievo temporaneo associato alla compulsione e costringe ad affrontare l'ansia fino a quando l'ansia non svanisce e si diventa desensibilizzati ad essa.

Autore articolo: Prof. Massimo Continisio: Psicologo e Psicoterapeuta

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